FANTIC CABALLERO 125 SCRAMBLER

La storia dice che nel lontano novembre del 1969, per la prima volta al Salone del Motociclo di Milano, venne presentato il primo Fantic Caballero, nella cilindrata 50. Era una moto da Cross sviluppata da Giulio Maffessoli. Il suo progetto fu realizzato intorno ad un telaio Verlicchi, di colore argento, con un motore Minarelli e il caratteristico serbatoio giallo. Non si trattava di una moto da competizione, ma di un ciclomotore con aspetti sportivi, economico, però in grado di soddisfare il proprio desiderio di fuoristrada e di libertà, che scorreva abbondante nella vene dei ragazzi di quei tempi (oggi purtroppo non di tutti). Sì, perché il nome Caballero fa emozionare ancora oggi quelli che all’epoca l’hanno guidata o anche solo ammirata dal vivo. Oltre ad essere una moto desiderata dai ragazzi la Caballero era anche una moto da “regolarità”, quello che oggi viene chiamato enduro. Con questo ritorno del modello Caballero, Fantic ha tutte le carte in regola per riprendersi una posizi

antic Motor Caballero 125 Flat Track 4 T
La storia dice che nel lontano novembre del 1969, per la prima volta al Salone del Motociclo di Milano, venne presentato il primo Fantic Caballero, nella cilindrata 50. Era una moto da Cross sviluppata da Giulio Maffessoli. Il suo progetto fu realizzato intorno ad un telaio Verlicchi, di colore argento, con un motore Minarelli e il caratteristico serbatoio giallo. Non si trattava di una moto da competizione, ma di un ciclomotore con aspetti sportivi, economico, però in grado di soddisfare il proprio desiderio di fuoristrada e di libertà, che scorreva abbondante nella vene dei ragazzi di quei tempi (oggi purtroppo non di tutti). Sì, perché il nome Caballero fa emozionare ancora oggi quelli che all’epoca l’hanno guidata o anche solo ammirata dal vivo. Oltre ad essere una moto desiderata dai ragazzi la Caballero era anche una moto da “regolarità”, quello che oggi viene chiamato enduro. Con questo ritorno del modello Caballero, Fantic ha tutte le carte in regola per riprendersi una posizione importante in un mercato dove tante concorrenti si danno battaglia ogni giorno. La famiglia Caballero, oltre alla 125 di questa prova, prevede altre due motorizzazioni sempre 4 tempi: la 250 e la versione di punta della casa Italiana, stiamo parlando della Caballero 500 da 43 cv. La 125 da noi provata è la versione “Flat Track”, un modello ispirato al mondo delle corse su terra battuta, ma l’ottavo di litro è disponibile anche in allestimento Scrambler.

Estetica e finiture:
Voto: ★★★★½

Design unico e inconfondibile

Negli anni ‘80 a farla da padrone è stata indiscutibilmente la musica pop. Oggi Fantic Caballero con questo nuovo modello vuole farci ritornare in quegli anni, tutto questo grazie ad un marchio che punta ad una vera rinascita e che guarda con ottimismo al mercato delle due ruote. La piccola Fantic Caballero 125 Flat Track ha uno stile unico, inconfondibile. Faro anteriore e posteriore a led, con la classica forma tonda davanti, cerchi a raggi, doppio scarico inox laterale della nota azienda Arrow, coperture anteriore e posteriore da 19″ in stile Flat Track e tanta voglia di macinare chilometri. Molto belli i cerchi a raggi, presenti anche sulla versione Scrambler.

Bella anche la piastra di sterzo in alluminio ricavata dal pieno. Di alto livello la qualità della forcella da 41 mm anodizzata oro, parente stretta di quella montata sulla top di gamma 500. Troviamo poi il sistema ABS Continental (disinseribile), che funziona veramente bene, garantendo una ottima frenata grazie anche alla pinza radiale a 4 pistoncini che agisce sul disco wave da 320 mm. Una potenza frenante ben proporzionata alle prestazioni del motore, con una leva anteriore che risulta solo leggermente spugnosa. Bisogna frenare decisi, per avere un risultato adeguato. L’ABS è perfettamente a punto e mai eccessivamente invasivo. Il serbatoio con cover intercambiabile ha una capacità di 12 litri, una forma molto personale ed è l’elemento che forse maggiormente caratterizza questa icona della casa Italiana. Intuitivi i comandi ed i blocchetti al manubrio, con tutti i pulsanti al posto giusto ed uno standard qualitativo elevato. Le parti in plastica, inclusa la tabella porta numero removibile, sono curate e le colorazioni risultano brillanti. La strumentazione, seppur compatta, è ben visibile in ogni condizione di luce ed offre le informazioni necessarie. Manca solo l’indicatore di marcia, che non è uno standard nel segmento, ma che a nostro avviso non dovrebbe mai mancare.

Motore e prestazioni:
Voto: ★★★★☆

A dispetto dei 15 cavalli il propulsore risulta brillante e brioso

Il propulsore è un piccolo monocilindrico 4 tempi, naturalmente Euro 4. Già, ma come funziona questo piccolo motore? In realtà è una unità estremamente sofisticata, raffreddata a liquido, che garantisce prestazioni che sembrano addirittura superiori ai 15 CV limitati per legge per i 125 cc. Ha infatti un’erogazione molto lineare, con un discreto tiro ai bassi e medi regimi. Si può serenamente guidare con un filo di gas ed il risultato è comunque brillante e lineare. Anche nei sorpassi, il piccolo monocilindrico non mette mai in apprensione. I valori di alesaggio e corsa sono 52 mm e 58.6. E’ alimentato da un carburatore Keihin da 30 mm, quindi garantisce una guida brillante ed un tiro accettabile un po’ a tutti i regimi. Si fa apprezzare il cambio a 6 rapporti, ben spaziati tra di loro, morbido e preciso negli innesti e con un comando frizione leggero.

Durante il nostro test abbiamo avuto la possibilità di saggiare le doti di questa Fantic Caballero 125 Flat Track anche su un terreno a basso grip. Il risultato è stato che non avremmo mai voluto scendere dalla sua sella. Con un filo di gas il motore risulta gestibile e controllabile, anche da chi è meno smaliziato, che non si troverà mai in difficoltà. Inutile tirarla per le lunghe, questa piccola 125 è davvero divertente, sia per un pubblico giovane, ma anche adulto.

Guida e maneggevolezza:
Voto: ★★★★½

Leggera e maneggevole, è capace di divertire anche il pilota più esperto

Una volta in sella, la prima impressione è di totale sicurezza. Il peso davvero contenuto (di appena 130 kg) garantisce facili manovre anche da fermo. Passando alla ciclistica, la nuova Fantic Caballero 125 Flat Track è estremamente agile soprattutto grazie a un avantreno molto reattivo, si basa sul telaio monotrave in acciaio cromo molibdeno. E’ abbinato a un forcellone in acciaio a sezione variabile e leveraggio progressivo. La forcella lavora molto bene, risulta morbida ed è sempre sincera, nelle curve più strette e nei cambi di direzione il Caballero è rapido e preciso. Il mono Fantic FRS, con regolazione del precarico, è confortevole ed è in grado di assorbire le asperità dell’asfalto. L’assetto ci è piaciuto parecchio, anche nei percorsi più estremi. Sul fronte gomme, gli pneumatici di tipo Flat Track da 19” assicurano un ottimo feeling. La lunga e sottile sella permette qualunque posizione longitudinale. Ben imbottita e rivestita di materiale antiscivolo, è uno dei componenti che aiuta ad entrare in sintonia fin da subito con la piccola della famiglia Caballero. L’assetto ci è piaciuto parecchio, perché è capace di coniugare ottimi livelli di stabilità con quell’agilità regalata anche dall’interasse compatto (di soli 1.425 mm). La Caballero 125 scende rapida in piega e non si fa mai impegnativa.

Nelle curve strette a bassa velocità si apprezza l’ottimo bilanciamento. L’impianto frenante, come detto, lavora su un disco da 320 mm all’anteriore ed uno da 230 mm al posteriore, gestiti dall’ABS a due canali Continental, che è disinseribile per l’uso in off road. Se proprio volessimo trovare il pelo nell’uovo, il comando del freno anteriore risulta leggermente spugnoso, dettaglio che fa perdere in termini di modulabilità, portando a volte ad interventi dell’ABS altrimenti evitabili. La frenata risulta comunque potente e decisa, soprattutto nella seconda parte della corsa della leva. Per quanto riguarda il posteriore, la frenata è potente e il controllo sulla pedale è preciso.

Prezzo e consumi:
Voto: ★★★★½

Le motorizzazioni proposte dalla casa italiana sono tre: 125, 250 e 500 (sembra di tornare nel Motomondiale di qualche anno fa, anche se qui si tratta di 4 tempi) con due tipi di allestimenti. La Scrambler offre uno stile retrò e la Flat Track è quella da noi provata. Quest’ultima è stata sviluppata negli ovali di terra, ed è la prima “tracker” a montare coperture da 19” omologate con disegno dirt. La diversità tra il modello Scrambler e Flat Track consiste nelle misure delle coperture: 110/80-19 e 130/80-17 per la prima (con la 500 che monta una gomma posteriore da 140); 130/80-19 e 140/80-19 per tutte le varianti della seconda. La Fantic Caballero 125 in versione Scrambler e Flat Track è proposta ad un identico prezzo di listino di 4.990 euro (IVA inclusa) franco concessionario. Un prezzo decisamente invitante, per quanto sia in grado di offrire, sia per prestazioni che per fascino ed estetica.

Irrisori i consumi, che anche con un uso intenso della manetta del gas non scendono mai sotto i 30 Km/l, garantendo quindi una autonomia di tutto rispetto, superiore a 350 km.

ia ogni giorno. La famiglia Caballero, oltre alla 125 di questa prova, prevede altre due motorizzazioni sempre 4 tempi: la 250 e la versione di punta della casa Italiana, stiamo parlando della Caballero 500 da 43 cv. La 125 da noi provata è la versione “Flat Track”, un modello ispirato al mondo delle corse su terra battuta, ma l’ottavo di litro è disponibile anche in allestimento Scrambler.

Estetica e finiture:
Voto: ★★★★½Design unico e inconfondibile

Negli anni ‘80 a farla da padrone è stata indiscutibilmente la musica pop. Oggi Fantic Caballero con questo nuovo modello vuole farci ritornare in quegli anni, tutto questo grazie ad un marchio che punta ad una vera rinascita e che guarda con ottimismo al mercato delle due ruote. La piccola Fantic Caballero 125 Flat Track ha uno stile unico, inconfondibile. Faro anteriore e posteriore a led, con la classica forma tonda davanti, cerchi a raggi, doppio scarico inox laterale della nota azienda Arrow, coperture anteriore e posteriore da 19″ in stile Flat Track e tanta voglia di macinare chilometri. Molto belli i cerchi a raggi, presenti anche sulla versione Scrambler.

Bella anche la piastra di sterzo in alluminio ricavata dal pieno. Di alto livello la qualità della forcella da 41 mm anodizzata oro, parente stretta di quella montata sulla top di gamma 500. Troviamo poi il sistema ABS Continental (disinseribile), che funziona veramente bene, garantendo una ottima frenata grazie anche alla pinza radiale a 4 pistoncini che agisce sul disco wave da 320 mm. Una potenza frenante ben proporzionata alle prestazioni del motore, con una leva anteriore che risulta solo leggermente spugnosa. Bisogna frenare decisi, per avere un risultato adeguato. L’ABS è perfettamente a punto e mai eccessivamente invasivo. Il serbatoio con cover intercambiabile ha una capacità di 12 litri, una forma molto personale ed è l’elemento che forse maggiormente caratterizza questa icona della casa Italiana. Intuitivi i comandi ed i blocchetti al manubrio, con tutti i pulsanti al posto giusto ed uno standard qualitativo elevato. Le parti in plastica, inclusa la tabella porta numero removibile, sono curate e le colorazioni risultano brillanti. La strumentazione, seppur compatta, è ben visibile in ogni condizione di luce ed offre le informazioni necessarie. Manca solo l’indicatore di marcia, che non è uno standard nel segmento, ma che a nostro avviso non dovrebbe mai mancare.

Motore e prestazioni:
Voto: ★★★★☆

A dispetto dei 15 cavalli il propulsore risulta brillante e brioso

Il propulsore è un piccolo monocilindrico 4 tempi, naturalmente Euro 4. Già, ma come funziona questo piccolo motore? In realtà è una unità estremamente sofisticata, raffreddata a liquido, che garantisce prestazioni che sembrano addirittura superiori ai 15 CV limitati per legge per i 125 cc. Ha infatti un’erogazione molto lineare, con un discreto tiro ai bassi e medi regimi. Si può serenamente guidare con un filo di gas ed il risultato è comunque brillante e lineare. Anche nei sorpassi, il piccolo monocilindrico non mette mai in apprensione. I valori di alesaggio e corsa sono 52 mm e 58.6. E’ alimentato da un carburatore Keihin da 30 mm, quindi garantisce una guida brillante ed un tiro accettabile un po’ a tutti i regimi. Si fa apprezzare il cambio a 6 rapporti, ben spaziati tra di loro, morbido e preciso negli innesti e con un comando frizione leggero.

Durante il nostro test abbiamo avuto la possibilità di saggiare le doti di questa Fantic Caballero 125 Flat Track anche su un terreno a basso grip. Il risultato è stato che non avremmo mai voluto scendere dalla sua sella. Con un filo di gas il motore risulta gestibile e controllabile, anche da chi è meno smaliziato, che non si troverà mai in difficoltà. Inutile tirarla per le lunghe, questa piccola 125 è davvero divertente, sia per un pubblico giovane, ma anche adulto.

Una volta in sella, la prima impressione è di totale sicurezza. Il peso davvero contenuto (di appena 130 kg) garantisce facili manovre anche da fermo. Passando alla ciclistica, la nuova Fantic Caballero 125 Flat Track è estremamente agile soprattutto grazie a un avantreno molto reattivo, si basa sul telaio monotrave in acciaio cromo molibdeno. E’ abbinato a un forcellone in acciaio a sezione variabile e leveraggio progressivo. La forcella lavora molto bene, risulta morbida ed è sempre sincera, nelle curve più strette e nei cambi di direzione il Caballero è rapido e preciso. Il mono Fantic FRS, con regolazione del precarico, è confortevole ed è in grado di assorbire le asperità dell’asfalto. L’assetto ci è piaciuto parecchio, anche nei percorsi più estremi. Sul fronte gomme, gli pneumatici di tipo Flat Track da 19” assicurano un ottimo feeling. La lunga e sottile sella permette qualunque posizione longitudinale. Ben imbottita e rivestita di materiale antiscivolo, è uno dei componenti che aiuta ad entrare in sintonia fin da subito con la piccola della famiglia Caballero. L’assetto ci è piaciuto parecchio, perché è capace di coniugare ottimi livelli di stabilità con quell’agilità regalata anche dall’interasse compatto (di soli 1.425 mm). La Caballero 125 scende rapida in piega e non si fa mai impegnativa.

Nelle curve strette a bassa velocità si apprezza l’ottimo bilanciamento. L’impianto frenante, come detto, lavora su un disco da 320 mm all’anteriore ed uno da 230 mm al posteriore, gestiti dall’ABS a due canali Continental, che è disinseribile per l’uso in off road. Se proprio volessimo trovare il pelo nell’uovo, il comando del freno anteriore risulta leggermente spugnoso, dettaglio che fa perdere in termini di modulabilità, portando a volte ad interventi dell’ABS altrimenti evitabili. La frenata risulta comunque potente e decisa, soprattutto nella seconda parte della corsa della leva. Per quanto riguarda il posteriore, la frenata è potente e il controllo sulla pedale è preciso.

Prezzo e consumi:
Voto: ★★★★½

Le motorizzazioni proposte dalla casa italiana sono tre: 125, 250 e 500 (sembra di tornare nel Motomondiale di qualche anno fa, anche se qui si tratta di 4 tempi) con due tipi di allestimenti. La Scrambler offre uno stile retrò e la Flat Track è quella da noi provata. Quest’ultima è stata sviluppata negli ovali di terra, ed è la prima “tracker” a montare coperture da 19” omologate con disegno dirt. La diversità tra il modello Scrambler e Flat Track consiste nelle misure delle coperture: 110/80-19 e 130/80-17 per la prima (con la 500 che monta una gomma posteriore da 140); 130/80-19 e 140/80-19 per tutte le varianti della seconda. La Fantic Caballero 125 in versione Scrambler e Flat Track è proposta ad un identico prezzo di listino di 4.990 euro (IVA inclusa) franco concessionario. Un prezzo decisamente invitante, per quanto sia in grado di offrire, sia per prestazioni che per fascino ed estetica.

Irrisori i consumi, che anche con un uso intenso della manetta del gas non scendono mai sotto i 30 Km/l, garantendo quindi una autonomia di tutto rispetto, superiore a 350 km.

INFORMAZIONI GENERALI

MarcaFantic Motor
ModelloCaballero 125
AllestimentoCaballero 125 Scrambler 4t (2018 – 20)
CategoriaNaked
Inizio produzione2018
Fine produzionen.d.
Prezzo da4.990 € – franco fabbrica
Garanzian.d.
Optionaln.d.

MISURE

Lunghezza2.000 mm
Larghezzan.d.
Altezzan.d.
Altezza minima da terran.d.
Altezza sella da terra MIN845 mm
Altezza sella da terra MAXn.d.
Interasse1.425 mm
Peso a secco130 Kg
Peso in ordine di marcian.d.

MOTORE

Cilindrata124,45 cc
Tipo motoretermico
Tempi4
Cilindri1
Configurazione cilindrin.d.
Disposizione cilindrin.d.
Inclinazione cilindri
Inclinazione cilindri a Vn.d.
Raffreddamentoa liquido
Avviamentoelettrico
Alimentazionecarburatore
Alesaggio52 mm
Corsa58,6 mm
Frizionemultidisco
Numero valvole4
Distribuzionemonoalbero
Ride by Wiren.d.
Controllo trazionen.d.
Mappe motoren.d.
Potenzan.d.
Coppian.d.
EmissioniEuro 4
DepotenziataNo
Tipologia cambiomeccanico
Numero marce6
Presenza retromarciaNo
Consumo medio VMTCn.d.
Capacità serbatoio carburante12 lt
Capacità riserva carburanten.d.
Trasmissione finalecatena

CICLISTICA

TelaioMonotrave in acciaio CrMo
Sospensione anterioreFantic FRS a steli rovesciati ø41 mm
Escursione anteriore150 mm
Sospensione posterioreMono Fantic FRS con regolazione del precarico
Escursione posteriore150 mm
Tipo freno anterioredisco
Misura freno anteriore320 mm
Tipo freno posterioredisco
Misura freno posteriore230 mm
ABS
Tipo ruoteraggi
Misura cerchio anteriore19 pollici
Pneumatico anteriore110/80 R19″
Misura cerchio posteriore17 pollici
Pneumatico posteriore130/80 R17″

BATTERIA

Batterian.d.
Capacitàn.d.
Autonomia e duratan.d.
Batteria secondarian.d.

KTM EXC 125

KTM ha il piacere di annunciare la commercializzazione della nuova gamma EXC MY 2019. Risultato di un costante sviluppo iniziato due anni fa con il lancio di modelli totalmente rinnovati, la gamma 2019 è disponibile con motorizzazioni 2 tempi da 125 a 300cc e 4 tempi da 250 a 500cc. Svelate anche le nuove, ambitissime versioni SIX DAYS.

0Forte degli innumerevoli successi sportivi ottenuti su tutti i fronti, oggi KTM è l’azienda di riferimento nel mondo del fuoristrada e grazie al DNA Ready to Race incarnato dalle sue moto, è in grado di realizzare prodotti all’avanguardia, dalle eccellenti doti dinamiche e tecniche. Ne sono una prova i modelli 2 tempi 250 EXC TPI e 300 EXC TPI che nel 2017 hanno scritto una nuova pagina nella storia del motociclismo, introducendo per la prima volta l’iniezione elettronica di serie su una moto enduro da competizione.

Visto che il reparto Ricerca e Sviluppo di KTM a Mattighofen non riposa mai, l’ultima generazione di enduro KTM è stata aggiornata per il MY 2019: la forcella WP ha un nuovo setting, ora più sostenuto, per migliorare la risposta in compressione soprattutto verso il fine corsa. Allo stesso modo il monoammortizzatore WP è stato rivisto nella taratura per compensare le modifiche alla sospensione anteriore ed ha inoltre un nuovo pistone principale. Tra le altre novità spiccano una nuova copertura della sella, una batteria più potente e nuove grafiche. Componenti distintivi e pregiati della gamma enduro 2019 sono anche il telaio in acciaio al cromo molibdeno dal look Factory grazie alla colorazione arancione, i freni Brembo di alta qualità, le pedane “no-dirt”, il manubrio NEKEN, i mozzi fresati CNC con esclusivi cerchi Giant neri, l’avviamento elettrico di serie su tutti i modelli salvo la 125 X-CW e molto altro.

Per il 2019, le motorizzazioni 2 tempi 125 XC-W e 150 XC-W (progettate per essere utilizzate esclusivamente su strade chiuse al traffico), vengono dotate di un nuovo cilindro con luci di scarico lavorate a macchina e una nuova valvola parzializzatrice, che garantiscono prestazioni di maggior livello. La sede dell’avviamento a pedale è stata ottimizzata. È nuova anche la frizione DS (Diaphragm Steel) ultra compatta di nuova progettazione e il relativo coperchio del carter, che hanno contribuito a ridurre la larghezza complessiva del motore rispetto ai modelli precedenti. Ulteriori aggiornamenti alla trasmissione a 6 rapporti contribuiscono a migliorare il funzionamento del cambio, rendendolo più fluido e preciso anche sotto stress.

INFORMAZIONI GENERALI

MarcaKTM
ModelloEXC 125
AllestimentoEXC 125 (2016)
CategoriaEnduro
Inizio produzione2015
Fine produzione2016
Prezzo da7.700 € – franco concessionario
Garanzian.d.
Optionaln.d.

MISURE

Lunghezzan.d.
Larghezzan.d.
Altezzan.d.
Altezza minima da terra355 mm
Altezza sella da terra MIN960 mm
Altezza sella da terra MAXn.d.
Interasse1.471 mm
Peso a secco94 Kg
Peso in ordine di marcian.d.

MOTORE

Cilindrata124,8 cc
Tipo motoretermico
Tempi2
Cilindri1
Configurazione cilindrin.d.
Disposizione cilindrin.d.
Inclinazione cilindri
Inclinazione cilindri a Vn.d.
Raffreddamentoa liquido
Avviamentoa pedale
Alimentazionecarburatore
Alesaggio54 mm
Corsa54,5 mm
Frizionemultidisco
Numero valvolen.d.
Distribuzionen.d.
Ride by Wiren.d.
Controllo trazionen.d.
Mappe motoren.d.
Potenzan.d.
Coppian.d.
EmissioniEuro 3
DepotenziataNo
Tipologia cambiomeccanico
Numero marce6
Presenza retromarciaNo
Consumo medio VMTCn.d.
Capacità serbatoio carburante9,5 lt
Capacità riserva carburanten.d.
Trasmissione finalecatena

CICLISTICA

TelaioTelaio a traliccio centrale in acciaio al cromo-molibdeno
Sospensione anterioreWP a steli rovesciati Ø 48 mm
Escursione anteriore300 mm
Sospensione posterioreAmmortizzatore PDS WP
Escursione posteriore335 mm
Tipo freno anterioredisco
Misura freno anteriore260 mm
Tipo freno posterioredisco
Misura freno posteriore220 mm
ABSNo
Tipo ruoteraggi
Misura cerchio anteriore21 pollici
Pneumatico anterioren.d.
Misura cerchio posteriore18 pollici
Pneumatico posterioren.d.

BATTERIA

Batterian.d.
Capacitàn.d.
Autonomia e duratan.d.
Batteria secondarian.d.

YAMAHA YZF R125


A 125 DEFINITIVA Avere 16 anni e avere tra le mani il punto di riferimento tra le 125 cc sportive. Onestamente non so cosa si vorrebbe di più. Vi presento la mia compagna della prova su strada della settimana: la Yamaha YZF R125 2019 che alza l’asticella del segmento ancora un gradino più in alto, rinnovandosi da cima a fondo rispetto alle antenate che da 11 anni “viziano” tutti gli appassionati delle piccole sportive della Casa di Iwata

ATTO TERZO Esattamente, sono passati più di 10 anni da quando la prima YZF R125 debuttò sul mercato nel 2008 con uno stile che richiamava subito quello delle sportive Yamaha più grandi. Un successo annunciato visto che si poteva esclamare a voce alta (per somiglianza estetica) di essere in sella ad una piccola R1. La ricetta è stata portata avanti con le stesse linee guida dalla seconda generazione del 2014 rinnovandosi nell’estetica e ciclistica. Ma è proprio ora, con la R125 MY2019 che abbiamo raggiunto lo stato dell’arte dei 125 cc. 

DESIGN DI FAMIGLIA La YZF R125 2019 ha carene tutte nuove, rifatte praticamente da zero che staccano completamente con il passato. Viene attraversata completamente contaminata nello stile dal nuovo family feeling di Yamaha che la fa assomigliare alle sorelle maggiori R3, R6 e R1. Non è un male…anzi. Carene che proteggono bene dall’aria come il nuovo cupolino, più grande e protettivo che ingloba inediti fari a LED più accigliati che in passato che sono divisi da una presa d’aria a forma di V che, purtroppo, ha solo funzione estetica. Il lato B, che ospita un faro a LED con estensione verticale, è stretto e spigoloso ed è il dettaglio che ricorda maggiormente il posteriore della R1.

IN SELLA  nonostante la sella sia alta 825 mm si riesce a toccare a terra senza troppi problemi. I semi-manubri sono stati aperti, le pedane arretrate e il serbatoio ha un nuovo profilo più rastremato. La Yamaha YZF R125 2019 ha una nuova posizione di guida più caricata sui polsi che è ottima per la guida sportiva (e in pista) ma meno confortevole in strada.
Le dimensioni della YZF-R125 2019 sono di 1.955 mm in lunghezza con un interasse di 1.355 mm. Il peso totale con il pieno di liquidi (benzina e olio) è pari a 142 kg (serbatoio da 11,5 litri).

TELEVISORINO Ammiro il cruscotto che è interamente digitale e sembra quello di una moto di fascia superiore. Il nuovo LCD è ben leggibile in ogni condizione di luce e ci mostra tutto quello di cui abbiamo bisogno:l’indicatore della marcia inserita, il livello del carburante e i vari trip relativi consumi. Davvero più che completo visto che ci segnala anche il cambio marcia (e rischio di fuorigiri) con una potente luce bianca.

MOTORE (EVI)VVA A muovere questa frizzante YZF R125 ci pensa il monocilindrico 125 cc a 4 tempi raffreddato a liquido da 15 cv (come imposto dai limiti di legge) con sistema di attuazione variabile delle valvole di aspirazione (VVA). Come funziona? Sotto i 7.400 giri/min in range low-lift abbiamo maggior coppia per un utilizzo cittadino, mentre sopra questa soglia un pin elettro-attuato sposta sulla fasatura high-lift, che esalta la grinta del propulsore fino al limitatore posto a circa 11.500 giri/min. Questo grazie anche alle quattro valvole più grandi di diametro di 1 mm come il corpo farfallato cresciuto a 30 mm e l’airbox da 5,5 litri di volume (raddoppiato rispetto alla precedente generazione) e collettori di scarico ancora più aperti.

EVOLUZIONE CICLISTICA In sella alla piccola Yamaha apprezzo l’evoluzione complessiva in termini di ciclistica. Il telaio delta box in acciaio è stato rivisto, mentre il forcellone in alluminio è completamente nuovo. Apprezzo la maggior rigidità e distribuzione dei pesi ottimale. Al debutto la nuova piastra di sterzo che fa molto MotoGP che abbraccia i due steli a forcella rovesciati da 41 mm. L’impianto frenante è composto all’anteriore da una pinza radiale con disco da 292 mm mentre al posteriore troviamo un disco da 220 mm. Gli pneumatici sono griffati Michelin Pilot Street su cerchi da 17″: al posteriore viene maggiorata a 140 mm mentre all’anteriore rimane da 100/80 R17.

COME VA Diciamolo subito: la Yamaha YZF R125 non è una moto comoda in città. Infatti ci si sente come se fossimo in sella su una vera sportiva: con tutti i suoi pro e i suoi contro. Siamo molto caricati sui polsi per via delle pedane arretrate e della sella alta 825 mm da terra. Però corriamo il rischio di stancarci solo dopo ore di percorrenza e, detto tra noi, a bordo di un 125 cc questo accade raramente. Invece quando possiamo guidare in maniera sportiva, sdraiati sul serbatoio, possiamo apprezzare tutte le migliorie tecniche apportate alla YZF R125. Le sospensioni sono abbastanza rigide e l’anteriore è davvero comunicativo: reattivo e preciso. Il cupolino protegge sempre bene dall’aria a patto di rannicchiarsi quasi in posizione fetale e si scende in piega in un mix di curve veloce con molta naturalezza. Il monocilindrico e i suoi limitati 15 CV ha un buon sound (non da classico 125 cc strozzato) e gode di una buona coppia ai bassi regimi. Proprio questa erogazione mi permette una buona agilità nell’utilizzo cittadino. Il bello di questo motore, però, è quando superiamo la soglia dei 7.400 giri/minuto e tiriamo fino a limitatore: il feedback è davvero piacevole e nell’allungo questo propulsore dimostra di avere carattere. Ottima la frenata al posteriore, sempre potente ma ben modulabile, invece per avere una risposta altrettanto soddisfacente dobbiamo strizzare un po’ di più la leva per agire sul disco all’anteriore.

CONCLUSIONI Dopo il test ride posso ritenermi completamente soddisfatto perché la nuova Yamaha YZF R125 non solo ha mantenuto le aspettative ma è riuscita a regalarmi qualche emozione da “grande”. Avessi sedici anni o fossi alle prime armi non avrei dubbi su quale moto vorrei trovare nel mio garage. Veniamo quindi alla note dolete: il prezzo non è certo da moto economica ed è pari a 5090 euro. Non sale rispetto al modello di precedente generazione e viene giustificato da una qualità generale e dotazione davvero al top del segmento. Se la colorazione Yamaha Blue non fosse la vostra preferita ci sono disponibili la Tech Black e la Competition White. Ovviamente non manca la versione per gli amanti di Valentino Rossi che risponde al nome di Yamaha YZF R125 Monster Energy.

  • 5.099EURO
  • CILINDRATA124,7cc
  • POTENZA15cv
  • PESO142kg
  • SELLA825mm

INFORMAZIONI GENERALI

MarcaYamaha
ModelloYZF R125
AllestimentoYZF R125 (2019 – 20)
CategoriaSportive
Inizio produzione2018
Fine produzionen.d.
Prezzo da5.099 € – franco concessionario
Garanzia3 anni
Optionaln.d.

MISURE

Lunghezza1.955 mm
Larghezza680 mm
Altezza1.065 mm
Altezza minima da terra155 mm
Altezza sella da terra MIN825 mm
Altezza sella da terra MAXn.d.
Interasse1.355 mm
Peso a seccon.d.
Peso in ordine di marcia142 Kg

MOTORE

Cilindrata124,7 cc
Tipo motoretermico
Tempi4
Cilindri1
Configurazione cilindrin.d.
Disposizione cilindrin.d.
Inclinazione cilindri
Inclinazione cilindri a Vn.d.
Raffreddamentoa liquido
Avviamentoelettrico
Alimentazioneiniezione
Alesaggio52 mm
Corsa58,6 mm
Frizionemultidisco
Numero valvole4
Distribuzionemonoalbero
Ride by Wiren.d.
Controllo trazionen.d.
Mappe motoren.d.
Potenza15 cv – 11 kw – 9.000 rpm
Coppia1 kgm – 12 nm – 8.000 rpm
EmissioniEuro 4
DepotenziataNo
Tipologia cambiomeccanico
Numero marce6
Presenza retromarciaNo
Consumo medio VMTCn.d.
Capacità serbatoio carburante11 lt
Capacità riserva carburanten.d.
Trasmissione finalecatena

CICLISTICA

TelaioDeltabox in acciaio
Sospensione anterioreForcella a steli rovesciati, Ø 41 mm
Escursione anteriore130 mm
Sospensione posterioreForcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
Escursione posteriore114 mm
Tipo freno anterioredisco
Misura freno anteriore292 mm
Tipo freno posterioredisco
Misura freno posteriore230 mm
ABS
Tipo ruoteintegrali
Misura cerchio anteriore17 pollici
Pneumatico anteriore100/80-17 M/C
Misura cerchio posteriore17 pollici
Pneumatico posteriore140/70-17 M/C

BATTERIA

Batterian.d.
Capacitàn.d.
Autonomia e duratan.d.
Batteria secondarian.d.

KEEWAY 125 RKF 125

rhdr

La casa cinese ha presentato una nuova naked 125 con linee moderne, cruscotto LCD, faro a Led e un motore monocilindrico da 13 CV. Interessante il prezzo, di parecchio inferiore a quello delle principali concorrenti

Naked a buon prezzo
Sembra che la categoria delle 125 stia vivendo un “ritorno di fiamma”, sono sempre più numerose le case che presentano nuovi modelli dedicati ai sedicenni con patente A1 (o diciottenni con la B da auto). Ultima in ordine di tempo Keeway (produttore cinese facente parte dello stesso gruppo proprietario di Benelli) che ha fatto vedere questa grintosa naked pensata per un pubblico giovane e attento ai costi. La nuova RKF 125, infatti, è proposta a un prezzo estremamente concorrenziale, solo 2.390 euro, di parecchio sotto la media delle concorrenti di pari cilindrata. La moto è spinta da un monocilindrico raffreddato a liquido capace di 13 CV e 10 Nm di coppia. Il telaio è un compatto traliccio in tubi d’acciaio mentre le ruote montano pneumatici da 17 pollici nelle misure di 100/80 all’anteriore e 130/70 al posteriore. Interessante il peso che si attesta a soli 137 kg (a secco), adatto dunque a tutte le tipologie di piloti. La frenata è affidata a una coppia di dischi, 260 mm davanti e 240 dietro assistiti da un sistema di frenata combinata (l’ABS nelle 125 in Europa non è obbligatorio). Chicca del modello sono la strumentazione completamente digitale e il gruppo ottico a Led. 
La RKF125 è disponibile nelle colorazioni bianca e nera e si potrà vedere per la prima volta a Intermot 2018, il salone della moto di Colonia in programma ai primi di ottobre. 

INFORMAZIONI GENERALI

MarcaKeeway Motor
ModelloRKF 125
AllestimentoRKF 125 (2018 – 20)
CategoriaNaked
Inizio produzione2018
Fine produzionen.d.
Prezzo da2.490 € – franco concessionario
Garanzian.d.
Optionaln.d.

MISURE

Lunghezza2.020 mm
Larghezza780 mm
Altezza1.070 mm
Altezza minima da terra170 mm
Altezza sella da terra MIN770 mm
Altezza sella da terra MAXn.d.
Interasse1.345 mm
Peso a secco137 Kg
Peso in ordine di marcian.d.

MOTORE

Cilindrata124,8 cc
Tipo motoretermico
Tempi4
Cilindri1
Configurazione cilindrin.d.
Disposizione cilindrin.d.
Inclinazione cilindri
Inclinazione cilindri a Vn.d.
Raffreddamentoa liquido
Avviamentoelettrico
Alimentazioneiniezione
Alesaggio54 mm
Corsa54,5 mm
Frizionemultidisco
Numero valvole4
Distribuzionemonoalbero
Ride by Wiren.d.
Controllo trazionen.d.
Mappe motoren.d.
Potenza12 cv – 9 kw – 9.500 rpm
Coppia1 kgm – 10 nm – 7.500 rpm
EmissioniEuro 4
DepotenziataNo
Tipologia cambiomeccanico
Numero marce5
Presenza retromarciaNo
Consumo medio VMTCn.d.
Capacità serbatoio carburante10 lt
Capacità riserva carburanten.d.
Trasmissione finalecatena

CICLISTICA

TelaioMonotrave centrale d’acciaio a traliccio ad alta resistenza
Sospensione anterioreForcella telescopica idraulica
Escursione anteriore115 mm
Sospensione posterioren.d.
Escursione posterioren.d.
Tipo freno anterioredisco
Misura freno anteriore260 mm
Tipo freno posterioredisco
Misura freno posteriore240 mm
ABSNo
Tipo ruoteintegrali
Misura cerchio anteriore17 pollici
Pneumatico anteriore100/80-17″
Misura cerchio posteriore17 pollici
Pneumatico posteriore130/70-17″

BATTERIA

Batteria12V6Ah
Capacitàn.d.
Autonomia e duratan.d.
Batteria secondarian.d.

DUKE 125 2020

Ktm Duke 125: fa la voce grossa.

     

Da quando KTM é entrata nel campo delle 125 stradali ha sempre continuato ad affinare la propria moto. La duke che abbiano fra le mani oggi ne é la prova. Una moto che sotto molti punti di vista mette in ombra tutte le altre (ma comunque valide) 1/8 di litro. Forcella da 43 e mono regolabile WP, freni bybre (Brembo) con disco da 300mm e ABS disinseribile, forcellone in alluminio presso fuso, motore “limitato per legge” a 15cv, con un erogazione lineare già dai 2000 giri che poi straripa in rabbia oltre i 6/7000 giri fino al limitatore posto a 11000. E poi la strumentazione digitale (ripresa dalla rc8) che fa invidia persino alle moto complete, che indica anche il consumo. Consumo che é, come il resto, al top della categoria: nel misto anche i più smanettoni non riescono a scendere sotto la soglia dei 30km/l. Altri punti di forza sono il design, completamente diverso dal segmento di appartenenza, a metà strada fra motard e naked, il posteriore dove é alloggiato un affidabile 150 (1cm in meno della 690, per intenderci) e lo scarico, alloggiato al centro dietro al motore per bilanciare le masse, che contribuisce ad un ottima tenuta ed a un peso da 50ino (127kg a secco). I pochi difetti riscontrati sono la qualità percepita in alcuni punti, fra cui specchietti e carter catena “indiani” e la sella ancora un po’ rigida. Per il resto la duke 125′ rispecchia a pieno l’idea originaria di fun bike, ideale per i neofili e a qualche pilota intimorito dalle grosse cilindrate.

INFORMAZIONI GENERALI

MarcaKTM
Modello125 Duke
Allestimento125 Duke ABS (2017 – 20)
CategoriaNaked
Inizio produzione2017
Fine produzionen.d.
Prezzo da4.845 € – franco concessionario
Garanzian.d.
Optionaln.d.

MISURE

Lunghezzan.d.
Larghezzan.d.
Altezzan.d.
Altezza minima da terra185 mm
Altezza sella da terra MIN830 mm
Altezza sella da terra MAXn.d.
Interasse1.357 mm
Peso a secco137 Kg
Peso in ordine di marcian.d.

MOTORE

Cilindrata124,7 cc
Tipo motoretermico
Tempi4
Cilindri1
Configurazione cilindrin.d.
Disposizione cilindrin.d.
Inclinazione cilindri
Inclinazione cilindri a Vn.d.
Raffreddamentoa liquido
Avviamentoelettrico
Alimentazioneiniezione
Alesaggio58 mm
Corsa47,2 mm
Frizionemultidisco
Numero valvole4
Distribuzionebialbero
Ride by Wiren.d.
Controllo trazionen.d.
Mappe motoren.d.
Potenza15 cv – 11 kw – 9.500 rpm
Coppia12 nm – 8.000 rpm
EmissioniEuro 4
Depotenziata
Tipologia cambiomeccanico
Numero marce6
Presenza retromarciaNo
Consumo medio VMTCn.d.
Capacità serbatoio carburante13,4 lt
Capacità riserva carburante1,5 lt
Trasmissione finalecatena

CICLISTICA

TelaioTelaio a traliccio composto da tubi di acciaio, verniciato a polvere
Sospensione anterioreWP Suspension a steli rovesciati Ø 43 mm
Escursione anteriore142 mm
Sospensione posterioreWP Suspension Monoammortizzatore
Escursione posteriore150 mm
Tipo freno anterioredisco
Misura freno anteriore300 mm
Tipo freno posterioredisco
Misura freno posteriore230 mm
ABS
Tipo ruoteintegrali
Misura cerchio anteriore17 pollici
Pneumatico anteriore110/70 ZR 17
Misura cerchio posteriore17 pollici
Pneumatico posteriore150/60 ZR 17

BATTERIA

Batterian.d.
Capacitàn.d.
Autonomia e duratan.d.
Batteria secondarian.d.

VALENTI SM 125 Z 2020

Dopo l’ SM 50 per i ragazzi di 14 anni, arriva anche per i più “grandi” un Motard da poter guidare e con cui divertirsi in ogni situazione : l’ SM 125 Z 4 tempi monocilidrico con 4 valvole, bialbero.

Le ruote da 17″ offrono un elevato grip e precisione di guida, mentre i dischi a margherita garantiscono una frenata potente e sicura.

Avviamento elettrico
Frecce a led
Cerchi in alluminio color nero

MOTORE PIAGGIO 4 TEMPI, MONOCILINDRICO AD INIEZIONE, DOPPIO ALBERO A CAMM, 4 VALVOLE

MarcaValenti Racing
ModelloSM 125 Z
AllestimentoSM 125 Z (2020)
CategoriaSupermotard
Inizio produzione2019
Fine produzionen.d.
Prezzo da5.750 € – chiavi in mano, comprensivo di immatricolazione
Garanzian.d.
Optionaln.d.

MISURE

Lunghezza2.100 mm
Larghezza805 mm
Altezza1.180 mm
Altezza minima da terran.d.
Altezza sella da terra MIN905 mm
Altezza sella da terra MAXn.d.
Interasse1.475 mm
Peso a seccon.d.
Peso in ordine di marcia109 Kg

MOTORE

Cilindrata124,2 cc
Tipo motoretermico
Tempi4
Cilindri1
Configurazione cilindrin.d.
Disposizione cilindrin.d.
Inclinazione cilindri
Inclinazione cilindri a Vn.d.
Raffreddamentoa liquido
Avviamentoa pedale
Alimentazioneiniezione
Alesaggio77 mm
Corsa53,6 mm
Frizionemonodisco
Numero valvole4
Distribuzionebialbero
Ride by Wiren.d.
Controllo trazionen.d.
Mappe motoren.d.
Potenzan.d.
Coppian.d.
EmissioniEuro 4
DepotenziataNo
Tipologia cambiomeccanico
Numero marce6
Presenza retromarciaNo
Consumo medio VMTCn.d.
Capacità serbatoio carburante9 lt
Capacità riserva carburanten.d.
Trasmissione finalecatena

CICLISTICA

TelaioPerimetrale in acciaio
Sospensione anterioreR16 V da 41 mm
Escursione anteriore270 mm
Sospensione posterioreExtreme Tech tripla regolazione idraulica, precarico molla, con leveraggio progressivo.
Escursione posteriore280 mm
Tipo freno anterioredisco
Misura freno anteriore300 mm
Tipo freno posterioredisco
Misura freno posteriore220 mm
ABSNo
Tipo ruoteraggi
Misura cerchio anteriore17 pollici
Pneumatico anteriore110/70-17″
Misura cerchio posteriore17 pollici
Pneumatico posteriore140/70-17

BATTERIA

Batterian.d.
Capacitàn.d.
Autonomia e duratan.d.
Batteria secondarian.d.

CAGIVA MITO 125 2008

Oggi andremo analizzare una perla della storia motociclistica italiana. Lei, La Mitica Cagiva Mito, in questo caso il modello 2008, che gode di svariate modifiche rispetto ai modelli precedenti.

Motociclismo, in attesa di un dettagliato test, mette le mani in anteprima sulla nuova Cagiva, che per legge, entro il 2008 si sarebbe dovuta allineare alle norme antinquinamento Euro3, aprofittandone per fare un salto dall’estetista.

L’intervento è stato leggero, la moto non è stata rivoluzionata ma ristilizzata in alcuni particolari come il cupolino e il codone, che ora ricordano la mitica C594 da GP e la versione da trofeo della stessa Mito, la SP525. A concludere il pacchetto estetico, le nuove colorazioni in perfetto stile MV. Per il resto, non c’era bisogno di intervenire sulla già ottima ciclistica, al top della categoria.

Leggermente più profonde le modifiche meccaniche per rendere possibile l’omologazione Euro3, che vedono un nuovo carburatore elettronico costruito in collaborazione con Dell’orto, scarico con doppio catalizzatore e sistema di aria secondaria.

Il verdetto del circuito di Chignolo Po, dove è stata svolta la prova di questo e del precendente modello, vede una moto non tanto cambiata nella sostanza, confermando tutto ciò che di buono aveva il modello “916 style”, ma che purtroppo soffre della carburazione magra imposta dall’Euro3. Qui in seguito il video del test ride. BUONA VISIONE!

INFORMAZIONI GENERALI

MarcaCagiva
ModelloMito 125
AllestimentoMito 125 EV (2000 – 07)
CategoriaSuper Sportive
Inizio produzione2000
Fine produzione2007
Prezzo da4.735 € – franco concessionario
Garanzian.d.
Optionaln.d.

MISURE

Lunghezza1.980 mm
Larghezza760 mm
Altezzan.d.
Altezza minima da terran.d.
Altezza sella da terra MIN795 mm
Altezza sella da terra MAXn.d.
Interassen.d.
Peso a secco125 Kg
Peso in ordine di marcian.d.

MOTORE

Cilindrata125 cc
Tipo motoren.d.
Tempi2
Cilindri1
Configurazione cilindri
Disposizione cilindri
Inclinazione cilindri
Inclinazione cilindri a V
Raffreddamentoa liquido
Avviamentoelettrico
Alimentazionen.d.
Alesaggion.d.
Corsan.d.
Frizionen.d.
Numero valvolen.d.
Distribuzionen.d.
Ride by Wiren.d.
Controllo trazionen.d.
Mappe motoren.d.
Potenza15 cv – 11 kw – 7.600 rpm
Coppia1 kgm – 13 nm – 5.300 rpm
Emissionin.d.
DepotenziataNo
Tipologia cambiomeccanico
Numero marce7
Presenza retromarciaNo
Consumo medio VMTCn.d.
Capacità serbatoio carburante14 lt
Capacità riserva carburanten.d.
Trasmissione finalen.d.

CICLISTICA

Telaion.d.
Sospensione anterioren.d.
Escursione anterioren.d.
Sospensione posterioren.d.
Escursione posterioren.d.
Tipo freno anterioredisco
Misura freno anteriore320 mm
Tipo freno posterioredisco
Misura freno posteriore320 mm
ABSNo
Tipo ruoten.d.
Misura cerchio anteriore17 pollici
Pneumatico anterioren.d.
Misura cerchio posteriore17 pollici
Pneumatico posterioren.d.

BATTERIA

Batterian.d.
Capacitàn.d.
Autonomia e duratan.d.
Batteria secondarian.d.

Tm, le nuove moto per il 2020!

Tutte le novità della nuova gamma MX, EN, SMR e SMX della casa di Pesaro. Presentazione ufficiale all’EICMA di MilanoAnteprima all’EICMA di Milano per la nuova gamma TM Racing 2020. Tante le novità previste nella gamma MX, EN, SMR e SMX della casa di Pesaro: iniezione per le 125/144 EN e SMR, valvola di scarico con motorino integrato per tutte le 2T, motore di derivazione 250 per le 300Fi EN e MX, nuovo motore con corpo farfallato a doppio iniettore per la 450MX. Per tutte, forcelle KYB migliorate nella scorrevolezza, nuove protezioni forcella e nuova grafica con mascherina portafaro a led.Queste le principali novità:80/85/100 2T JUNIOR 2020. Nuova forcella MUPO. Nuovo diagramma del cilindro. Nuova grafica. Disponibilità immediata

125/144 MX 2020

Nuovo sistema di comando valvola elettronica dello scarico con motorino integrato (senza cavo)

Nuovo diagramma del cilindro

Forcella KYB48 migliorata con rivestimento antifrizione per migliorare la scorrevolezzaNuove protezioni forcella

Nuova grafica. Disponibilità immediata125/144 EN/SMR 2020

Alimentazione ad iniezioneNuovo sistema di comando valvola elettronica dello scarico con motorino integrato (senza cavo)

Nuovo diagramma del cilindroNuova accensioneNuovo albero motoreNuova mascherina portafaro con faro a LED e frecce a LEDNuove protezioni forcella

Forcella KYB48 migliorata con rivestimento antifrizione per migliorare la scorrevolezzaNuova graficaDisponibilità fine novembre 2019250/300 2T MX 2020

Avviamento kick starter miglioratoNuove protezioni forcellaForcella KYB48 migliorata con rivestimento antifrizione per migliorare la scorrevolezzaNuova grafica

Disponibilità immediata250/300FI 2T EN/SMR 2020Nuove mappe ECUNuovi radiatori maggiorati con predisposizione per elettroventola (opzionale)Circuito di raffreddamento più performanteSistema di lubrificazione miglioratoNuovo sistema di comando valvola elettronica dello scarico con motorino integrato (senza cavo)Avviamento kick starter miglioratoNuova mascherina portafaro con faro a LED e frecce a LEDNuove protezioni forcellaForcella KYB48 migliorata con rivestimento antifrizione per migliorare la scorrevolezzaNuova graficaDisponibilità immediata250FI 4T EN/SMR 2020Nuova mascherina portafaro con faro a LED e frecce a LEDNuove protezioni forcellaForcella KYB48 migliorata con rivestimento antifrizione per migliorare la scorrevolezzaNuova grafica

Disponibilità immediata 300FI 4T MX 2020. Nuovo motore con cilindrata maggiorataNuova testataNuovo corpo iniezioneNuovo scarico a doppia uscitaNuovi albero motore, biella, pistoneNuove protezioni forcellaForcella KYB48 migliorata con rivestimento antifrizione per migliorare la scorrevolezzaNuova grafica. Disponibilità immediata300FI 4T EN/SMR 2020Nuovo motore con cilindrata maggiorata. Nuova testataNuovo corpo iniezioneNuovo scarico a doppia uscitaNuovi albero motore, biella, pistoneNuova mascherina portafaro con faro a LED e frecce a LEDNuove protezioni forcellaForcella KYB48 migliorata con rivestimento antifrizione per migliorare la scorrevolezzaNuova grafica

Disponibilità immediata450FI 4T EN/SMR 2020Nuova mascherina portafaro con faro a LED e frecce a LEDNuove protezioni forcella

Forcella KYB48 migliorata con rivestimento antifrizione per migliorare la scorrevolezza

Fantic XX e XE

Fantic Motor rientra a sorpresa nel mondo dell’off-road racing “adulto” con le XX da cross e le XE da enduro. Si parte dalle 125, derivate dalle Yamaha YZ con modifiche per ora limitate. Siamo andati a vedere la XX 125 in avanzata in fase di sviluppo, scoprendo un progetto ambizioso e dalle potenzialità notevoliQuesta è una di quelle storie capaci di affascinare. Una storia romantica, nuova e vecchia allo stesso tempo; di quelle che pensavamo di non sentire più in questi anni in cui al potere, anziché la fantasia, il coraggio e una giusta dose di spavalderia, sono andati la prudenza e il calcolo economico. E in cui le aziende dove a comandare erano gli appassionati (Aprilia, Cagiva, Vertemati, Cannondale…) hanno chiuso o abbandonato l’off-road, spazzate via dall’efficienza di quelle più organizzate e solide dal punto di vista finanziario. Fantic XX 125: il PRIMO test La Fantic XX 125 in azioneLA SFIDA DI FANTICFantic Motor è una delle poche aziende capaci di dimostrare che è ancora possibile conciliare lo slancio passionale con l’attenzione ai conti. Rilanciata solo cinque anni fa da un pool di imprenditori veneti e guidata da Mariano Roman, ingegnere con una lunga esperienza in Laverda, Aprilia e Piaggio, Fantic è cresciuta con impressionante rapidità partendo intelligentemente dai suoi capisaldi – le raffinate Enduro 50 2T e 125 4T – per poi estendersi alle MTB ed e-MTB (settore in cui è ormai leader), lanciare una nuova incarnazione dello storico Caballero e arrivare infine a rientrare nel mondo racing dalla porta principale.Una porta a due ante, addirittura: Motocross ed Enduro, con ambizioni e programmi di competere a livello nazionale, europeo e mondiale. Ambizioni legittimate sul piano tecnico dalla partnership con Yamaha, che fornirà la base per le future Fantic XX (Cross) ed XE (Enduro) e dall’ingaggio di due tecnici che hanno fatto grande l’Aprilia negli anni Novanta: il motorista Jan Witteveen e il telaista Gaetano Cocco. Ci sono insomma tutti gli ingredienti per immaginarsi una nuova storia di successi, che partirà già nel 2020 con le squadre affidate a Corrado Maddii, Franco Mayr e Marco D’Arpa. I tre team sono già stati presentati, anche se gli ultimi dettagli verranno definiti durante l’inverno.CON LA XX 125 FANTIC AVEVA DUE SFIDE: DARE ALL’ECCELENTE CICLISTICA YAMAHA UN LOOK AL PASSO CON I TEMPI E ALLINEARE LE PRESTAZIONI DEL SUO MOTORE A QUELLO DEI MIGLIORI. SULLA LINEA IL COLPO D’OCCHIO È DA URLO. PER IL MOTORE, INVECE, È AL LAVORO UN CERTO JAN WITTEVEENFantic XX 125: il PRIMO test Pista fresata a puntino per il primo test della Fantic XX 125XX 125: MISCELA ESPLOSIVAMa veniamo alla XX 125, la prima e per certi versi più importante delle nuove off-road venete. Da un lato perché va ad arricchire un segmento che, nonostante sia uno snodo fondamentale per ogni crossista, animato quindi da buone vendite e numerosi campionati, è al momento ristretto a tre attori: KTM/Husqvarna, Yamaha e TM. E dall’altro perché promette di rilanciare la piattaforma tecnica Yamaha 2T, storica e sempre valida come dimostrano ogni anno i risultati del nostro MasterMX, ma che per essere davvero al top meritava qualcosa in più a livello estetico e motoristico.Ecco quello che è chiamata ad offrire la Fantic XX 125, che arriverà nella tarda primavera e si baserà quasi per intero sulla Yamaha YZ125. A parità di doti ciclistiche (notevoli), dalla sua avrà un look moderno e davvero riuscito e più pepe nel motore, ottenuto lavorando su accensione ed espansione. E se la MY20 sarà necessariamente uno sviluppo prudente della moto blu, c’è da scommettere che Fantic sfrutterà il know-how della sua nuova struttura racing per mettere a disposizione dei piloti versioni sempre più raffinate e performanti, come pure delle special parts derivate dalle moto ufficiali e probabilmente simili a quelle viste sulla moto presentata Eicma: pistone, testa, cilindro, carter accensione e frizione, piastre forcella e via dicendo.Fantic XX 125: il PRIMO test FANTIC MOTOR È UNA DELLE POCHE AZIENDE CAPACI DI DIMOSTRARE CHE È ANCORA POSSIBILE CONCILIARE LO SLANCIO PASSIONALE CON L’ATTENZIONE AI CONTIE POI L’ENDURO. E POI…Il 2020 sarà l’anno delle 125, visto che debutterà subito anche la XE 125 che verrà derivata dalla YZ125X, versione da Cross Country che Yamaha realizza per USA e Australia già con ruota posteriore da 18”, impianto elettrico e altri dettagli per l’Enduro. Lo stesso dovrebbe avvenire per la XE 250 2T, mentre le annunciate XE 4T saranno derivate dalle WR. Nel 2021 dovrebbero infatti arrivare la XX 250 2T vista a Eicma e la XE 250 2T, ma forse anche una 250 4T.È presto per parlare dei contenuti tecnici, ma i contorni dell’accordo paiono prevedere che le Fantic saranno più “premium” rispetto alle Yamaha: più rifinite e costose, un po’ come avviene per Husqvarna rispetto a KTM; ma in questo caso con una convivenza “esterna” tra le due aziende, che promette del resto di far bene al mercato bilanciando un po’ la bulimia degli austriaci: che già nel 2020 si presenteranno con tre marchi (KTM, Husqvarna, GasGas) e un’offerta dall’ampiezza mai vista prima.In attesa di vedere le Fantic in lotta sui circuiti e nelle vetrine dei concessionari, noi siamo intanto eccitati dal vedere un’altra azienda italiana che raccoglie la sfida nell’off-road ai massimi livelli. La partenza è senz’altro con il piede giusto: la XX 125 che vedete in queste pagine, che abbiamo seguito durante un test di sviluppo, non è soltanto bella: a giudicare dal sorriso del collaudatore a ogni sosta, ha anche parecchio motore… Tremate, le Fantic son tornate!

CARATTERISTICHE TECNICHE :

MarcaFantic Motor
ModelloXX 125
AllestimentoXX 125 (2020)
CategoriaCross
Inizio produzione2019
Fine produzionen.d.
Prezzon.d.
Garanzia2 anni
Optionaln.d.

MISURE

Lunghezza2.137 mm
Larghezza825 mm
Altezza1.295 mm
Altezza minima da terra363 mm
Altezza sella da terra MIN975 mm
Altezza sella da terra MAXn.d.
Interasse1.445 mm
Peso a secco86 Kg
Peso in ordine di marcia94 Kg

MOTORE

Cilindrata124 cc
Tipo motoretermico
Tempi2
Cilindri1
Configurazione cilindrin.d.
Disposizione cilindrin.d.
Inclinazione cilindri
Inclinazione cilindri a Vn.d.
Raffreddamentoa liquido
Avviamentoa pedale
Alimentazionecarburatore
Alesaggio54 mm
Corsa54,5 mm
Frizionemultidisco
Numero valvolen.d.
Distribuzionen.d.
Ride by WireNo
Controllo trazioneNo
Mappe motoren.d.
Potenzan.d.
Coppian.d.
EmissioniEuro 5
DepotenziataNo
Tipologia cambiomeccanico
Numero marce6
Presenza retromarciaNo
Consumo medio VMTCn.d.
Capacità serbatoio carburante8 lt
Capacità riserva carburanten.d.
Trasmissione finalecatena

CICLISTICA

TelaioSemi-doppia culla
Sospensione anterioreForcella a steli rovesciati da 48 mm
Escursione anteriore300 mm
Sospensione posterioreForcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
Escursione posteriore315 mm
Tipo freno anterioredisco
Misura freno anteriore250 mm
Tipo freno posterioredisco
Misura freno posteriore245 mm
ABSNo
Tipo ruoteraggi
Misura cerchio anteriore21 pollici
Pneumatico anteriore80/100-21 51M
Misura cerchio posteriore19 pollici
Pneumatico posteriore100/90-19 57M

BATTERIA

Batterian.d.
Capacitàn.d.
Autonomia e duratan.d.
Batteria secondarian.d.

Fantic 125 2020

Il Salone di Milano attende gli appassionati con tantissime novità per tutti i gusti, anche per gli appassionati di fuoristrada. Fantic presenta la nuovissima gamma racing, con cui rientra in grande nelle competizioni off-road (cross ed enduro). Ecco la XE 125, la XX 125 e la XE 250.

Completamente nuove

A livello estetico, Fantic Motor introduce una nuova linea di plastiche: più semplici nel design, più geometriche e decisamente più moderne. La mascherina dell’enduro sembra a LED, mentre nei cross tutti i gruppi ottici sono stati rimossi, come da regolamento. Gli occhi più attenti avranno sicuramente riconosciuto il telaio e il motore in condivisione con le giapponesi Yamaha. Infatti, con questa novità, Fantic annuncia la collaborazione con la Casa di Iwata per la fornitura di propulsori 125cc 2 tempi, 250cc 2 tempi e 4 tempi ed altre componenti della ciclistica. Quindi, si va ben oltre la partnership con Motori Minarelli S.p.a. (di proprietà del Gruppo Yamaha Motor), dedicata alla sola fornitura di motori 50cc 2 tempi e 125cc 4 tempi. Al momento del lancio, il listino racing prevede “only two strokes” con la enduro e la cross 125 e il 250 cross, ma il Marchio di Barzago ci ha anticipato che è al lavoro su nuovi modelli 250cc 2T e 4T enduro.

In gara dal 2020

Come vi abbiamo detto, le novità Fantic derivano strettamente dalle Yamaha ma, con la collaborazione nello sviluppo degli esperti Jan Witteveen e Gaetano Cocco (già inseriti nel Reparto Corse Fantic Motor), si presentano con un DNA da vere italiane. L’organizzazione dell’attività racing sarà affidata a strutture di riferimento nel panorama del fuoristrada. Per quanto riguarda il Motocross, le Fantic Motor factory saranno affidate al Team Fantic Racing con Corrado Maddi come manager, che parteciperà con due piloti al Campionato Europeo 125 e al Tricolore. Doppia presenza, invece, nell’Enduro con il Jolly Enduro Team ed il Team D’Arpa Racing, in gara nel Campionato Mondiale, nel Tricolore assoluto ed under 23.

Le nuove Fantic sono omologate Euro5 e saranno disponibili sul mercato ad inizio estate 2020 (sui campi di gara, invece, da gennaio). I prezzi non sono stati ancora stati definiti, ma verranno dichiarati a breve.

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